La mia è una generazione di bradipi...
La mattina irradio rancore e mi chiedo come fanno a morire<br>Mentre camminano a stento verso orizzonti grigi dipinti col rosa
E li osservo dormire in piedi mentre mi guardano attoniti e trasognati
E li detesto quando mi si parano davanti impedendomi il passaggio, costringendomi a toccarli...
La mia è una generazione di bradipi...
Che il bradipo se la pijerà pure a male...
Perchè forse lui è decisamente più attivo
E non spende certo 500 euro in un paio di scarpe
Se non altro perchè con le unghi lunghe che ha gli starebbero sicuramente scomode...
La mia è una generazione di bradipi
E io urlo "SVEGLIATEVI!!"
Ma quando lo faccio, mi vorrebbero internare all'istante
Oppure urlare di terrore solamente vedendomi...
Io mi sento lenta, ma voi, cristo...
La mia è una generazione di bradipi...
Ebbene, non riesco più a rapportarmi con lei...Lei che mi sostituisce con esseri ridicoli appena conosciuti e che le rompono l'mp3 senza neanche ripagarglielo...Son fatta così, se non mi calcolano mi ritiro...La sto perdendo? Non lo so...Questa prospettva mi fa paura...Ma che ci posso fare? Lei non mi vuole, alle volte...Lo sento...Non mi vuole...
Sudano le mie mani...Sudano le mie mani...Sono una salamandra...E nel fuoco non brucerò...
Sudano le mie mani...Sudano le mie mani...Sono una salamandra...E nel fuoco non brucerò...E nel fuoco non brucerò...E nel fuoco non brucerò...E nel fuoco non brucerò...
Aidi non vuole essere un'angelo...Aidi non vuole esserlo...Aidi vuole dare una mano qua su questo maledettissimo e fottutissimo pianeta...Aidi non ce la fa più...Aidi si sente morire dentro, ogni volta che capisce qual è la realtà dei fatti... Aidi farebbe meglio a sparire in un battito di ciglia...Aidi non ha più voglia neanche di studiare...Perchè Aidi non ha più voglia neanche di respirare...Aidi non ha più voglia neppure di vivere...Figuriamoci di fare tutto il resto...Aidi sta male...Ora come sempre...Aidi si sente sola...Forse ha paura di esserlo per davvero...Perchè gli altri hanno giustamente i loro problemi...E non possono sempre stare a curarsi di lei...Non possono...Ed Aidi a volte sente di aver voglia di morire...Di darci un taglio, in tutti i sensi...Non lo fa perchè ha promesso...E le promesse vanno mantenute...Aidi ascolta musica scaduta...Aidi vorrebbe fumarsi una sigaretta...Sentire il cancro invaderle i polmoni...Ma non lo fa perchè ha promesso...Solo le promesse la legano alla vita...è giusto questo? No che non lo è...Dovrebbe sorridere, Aidi...Sorridere sempre...Dovrebbe dire tante belle parole a tutti...Perchè in confronto ad altri, lei problemi non ne ha...Almeno non di gravi...Aidi si nasconde...Ed ha paura di essere scoperta...Aidi si stringe le braccia al petto e piange mentre parla al telefono...E non vorrebbe farlo, ma non riesce neanche ad evitarlo...Aidi è un'egoista...Aidi vorrebbe spaccare tutto...Aidi ha sognato di prendere tra le dita una lametta da barba...Di imprimere la lama sul suo polso...Di attendere che la ferita bianca si colorasse di rosso...E che il sangue iniziasse a scorrere su tutto l'avambraccio...E sentire le forse venirle meno...E cadere tra le braccia di sorella morte...Mentre già immaginava le tre o quattro persone presenti al suo funerale...Giusto per poter dir che era una brava ragazza...Piena di vita...Certo, Aidi era piena di vita...Una vita fasulla, ma pur sempre una vita...E chi poteva dire di averla conosciuta davvero? Erano in tre, i veri sapienti...Tre...Il primo la odia, perchè non ha mantenuto la sua promessa, ma la ama perchè può forse farne a meno? La seconda scuote la testa, mentre le lacrime scorrono inesorabili, e continua a ripetersi che non può essere che un incubo, meledetto incubo maledetto...La terza si nasconde, come ha sempre fatto...Ha paura di piangere, perchè lei non vuole dimostrarsi così debole...Oh no, lei non lo è...Affatto...Però è dura veder morire chi ti è stato dietro per molto tempo...E lei? Beh, lei guarda da lontano, forse...Si dispera da sola, perchè crede di averne diritto lei sola...
Aidi? Aidi non esiste...Aidi è il mio fantasma.
...>_>...Oggi compito di Letteratura Latina...Dopo la bella notizia del quattro in matematica (perchè, perchè devo avere questa dannata croce?? La matematica...Il programma di quest'anno proprio non vuol scendere...Inizio a disperarmi seriamente!! Non riesco...Il compito mi blocca, mi dimentico tutte le formule imparate a memoria...Maledette equazioni esponenziali e teoremi trigonometrici...>_>), questo è davvero la maniera migliore per concludere una schifosissima settimana...>_> Perlomeno è Cicerone, e non GAIO SALLUSTIO CRISPO...Già il nome tutto un programma!! Che shonno...E sono pure in ritardo...Dannata vita del cacchio...
ps: Chisaite ich liebe dich...
"Tre grandi uomini siedono in una stanza, un re, un prete e un ricco con il suo oro. Tre loro c'è un mercenario, un ometto di umili origini e senza troppo cervello. Ognuno dei tre grandi quomini ordina al mercenario di uccidere gli altri due. -Uccidili- dice il re -perchè io sono il tuo signore.- -Uccidili- dice il prete -perchè io te lo ordino nel nome degli dei.- -Uccidili- dice il ricco -e tutto quest'oro sarà tuo.- Per cui, dimmi, mio lord: chi sarà a vivere e chi a morire?"
"...Hai avuto l'opportunità di pensare a quel piccolo indovinello che ti ho posto quel giorno alla locanda?" "Mi è passato per la testa, una volta o due" ammise Tyrion. "Il re, il prete e il ricco...Chi vive e chi muore? A chi di loro obbedirà il mercenario? È un indovinello che non ha risposta. O meglio, che di risposte ne ha troppe. Tutto dipende dall'uomo con la spada." "Eppure, quell'uomo non è nessuno" commentò Varys. "Non possiede corona, né oro, né il favore degli dei. Possiede solo un pezzo di acciaio acuminato." "Ma quel pezzo di acciaio ha il potere di vita e di morte." "Per l'appunto...Quindi, se sono i guerrieri, in realtà, a dominare il mondo, per quale motivo facciamo finta che siano i re a detenere il potere? Per quale motivo un uomo forte con una spada in pugno dovrebbe mai obbedire a un re bambino come Joffrey o a un grasso ubriacone come suo padre?" "Perchè quel re bambino e quel grasso ubriacone possono chiamare altri uomini, con altre spade." " E allora sono quegli altri uomini con le spade ad avere il potere. Ma lo hanno veramente? Da dove provengono le loro spade? Perchè quegli uomini, alla fine, obbediscono? Varys continuò a sorridere. "C'è chi dice che il sapere è potere. Altri dicono che il potere arriva dagli dei, altri ancora che deriva dalla legge. Eppure, quel giorno, sulla scalinata del Grande Tempio di Baelor, il nostro sacrale sommo septon, la nostra investita regina reggente e il tuo onnisapiente servitore qui presente si sono rivelati tanto impotenti quanto il più miserabile dei ciabattini e dei vinai in quella folla. Chi pensi che abbia veramente ucciso Eddard Stark, quindi? Joffrey, che ha dato l'ordine? Ser Illyn Payne, che ha calato la spada? Oppure...Qualcun altro?" "Facciamola finita, Varys." Tyrion tornò a inclinare la testa di lato. "Hai intenzione di darmi una risposta al tuo maledetto enigma, o vuoi solo che il mio mal di testa peggiori?" "Vuoi la risposta? Eccola." Varys non smise di sorridere. "Il potere risiede dove un uomo creda che risieda. Nulla di più, nulla di meno." "Vuoi dire che il potere è un trucco da guitti?" "voglio dire che è nient'altro che un'ombra sul muro" sussurrò Varys. "Ma le ombre possono uccidere. E, certe volte, un uomo molto piccolo può proiettare unìombra molto grossa." "Lord Varys" era Tyrion ora a sorridere "stai cominciando a piacermi in modo preoccupante. Potrei sempre decidere di ucciderti, certo, ma ne sarei comunque rattristato." "Considero il tuo dire come un'alta lode."
Engel - Rammstein
Responso del magico libro delle risposte:
Ne vale la pena...
...Non esprimerò alcun commento...
...Perchè è un uomo, esattamente come lo siete voi...
aIDi bONekILeR
Ora la fattanza sta salendo anche per me...Ques'amore è una finta sul ring...Si può vomitare collassati sul bidè...Quest'amore è una finta sul ring...Sono un onanista per il sesso fai da me...Fingo di pisciare e invece ahimè...Come sosteneva Malcom Gandhi Luther King...Quest'amore è una finta sul ring...Bevo un cannone, fumo un caffè...Chiamo qualcuno che non c'è...Salgo su in vespa senza un perchè...Una cura buona per me...Che eri una gran stronza io c'erp arrivato già...Chiavi solo i figli di papà...Come sosteneva Malcom Gandhi Luther King quest'amore è una finta sul ring...Bevo un cannone, fumo un caffè, chiamo qualcuno che non c'è...Salgo su in vespa senza un perchè ora...Accelera, spingi di più...Riscaldatrice di anime...Accelera son fatto duro di birrini e di CAUCCIÙ!!!!!...Come sosteneva la Nannini, Ben e King...Quest'amore è una finta sul ring...
Amor mio, ti amo...E smettila di porti problemi. Ti amo, punto e basta...XDXD
A scuola yeah...-_-
Perchè il contatto con le altre persone mi fa così schifo? Perchè il solo pensiero mi fa venire la pelle d'oca?
Perchè pensare a cosa mi è successo oggi mi fa piangere come una forsennata?
Solo una persona può avere il diritto di accarezzarmi...Di baciarmi...Di avermi con se, nelle sue mani, nelle sue tasche...
Bambolina, la sua bambolina di fragile porcellana...
Ho mal di testa...Era da un po' che non sentivo il dolore sfondare le porte delle mie meningi come un ariete...
In questi giorni non va proprio come dovrebbe...
Affatto...
Voglio tornare ad essere una persona stabile...Sono stanca di cambiare umore ad ogni battito di ciglia...
Tornare?
Tornare...
Io non lo sono mai stata, una persona stabile... Mai...
La colpa sarà mia?
Forse si...
Forse non lo voglio ammettere... Per questo maledico i miei genitori, e i loro dannatissimi errori...
Quanti ne ho fatti di errori, nella mia breve e misera esistenza...
Eppure i miei riesco a perdonarli benissimo...
Quelli altrui vanno legati al dito...
Come per Viol@... Per Jack...Per Simone...Giovanni...
Sono la solita egoista che si rifiuta di stare ad ascoltare gli altri...
E sono anche stanca...Questa giornata mi ha distrutto...Ho voglia di lui...Solo di lui...L'unico capace di nonf armi sentire una psicopatica di alto rango...
Un giorno farò la lista delle mie psicosi... Non ora...
Sarebbe troppo lunga la strada da compiere...
La chiudo qui...
"Non va come dovrebbe andare..."
"Lo so..."
"E allora perchè continuiamo ad andare ome non vorremmo andare?"
"Possiamo fare altrimenti?"
"Certo che possiamo...Possiamo smettere di andare..."
"Allora, vuoi smettere?"
"No..."
"E perchè?"
"Smetti prima tu..."
"No, tu..."
"Non smettiamo..."
"Perchè?"
"Perchè ci facciamo compagnia..."
"Dici?"
"Dico...E non voglio lasciarti solo..."
"Ti amo."
"Anch'io..."
Aidi
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3° B di un I.T.C. Una classe di classici figli di. Ho dubbi amletici tipici dei 16: essere o non essere patetici. Eh si, ho gli occhiali spessi, vedessi.. amici che spesso mi chiamano Nessy, indefessi mi pressano come uno stencil.. Bud Spencer e Terence Hill repressi, con grossi limiti ma imbottiti di bicipiti da divi che invidi, vengono i brividi se per fare i fighi lasciano lividi. Non vivo di pallone, non parlo di figone, non indosso vesti buone, quindi sono fuori da ogni discussione. No, non mi conoscono ma tirano le loro nocche sul mio profilo da Cyrano, se sei violento tutti qua dentro ti stimano, se sei mite di te ridono come di Totò, però chi è mansueto come me sa che quando le palle si fanno cubiche, come un kamikaze che si fa di sakè metto a fuoco intorno a me. Rit: Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente Affianco al mio banco un hippoppettaro sniffa polvere da sparo, dice che un tipo è capace per quanti buchi ha nel torace, lo capisco ma preferisco Karol a dischi di artisti muscolosi, orgogliosi dei loro trascorsi malavitosi, vanitosi ripresi con pose da bellicosi mentre io sono fiacco ed ho la mononucleosi, studio in una classe di rissosi eccitati dai globuli rossi manco fossero Bela Lugosi. Tieni presente che sono commosso cerebralmente da gesti eccessivamente affettuosi. A 16 anni le opzioni sono 2 visto che o diventi pugile o diventi come me che sono debole, che non ho regole, che ho roba demodè, che detesto il chiché dell'uomo che non deve chiedere mai, dato che se non chiedi non sai, dato che adoro Wharol e Wilde, dato che se mi cerchi mi troverai nel viavai di un gay pride, ma sappi che se mi provocherai sono guai, Dottor Jackill diventa Mr Hide e ti ammazza stecchito col Raid. Rit. Cari professori miei, io vorrei che in giro ci fossero meno bulli del cazzo e più gay, più dreadlock e meno monclair, più Stratocaster e meno DJ, chiama la strega di Blair che ho un progetto in mente: rimanere sempre adolescente. Io sono molto calmo ma nella mente ho un virus latente incline ad azioni violente. Si sente sempre più spesso che sono un pazzo depresso. Meglio depressi che stronzi del tipo "Me ne fotto" , perché non dicono "Io mi interesso"? che si inculino un cipresso, dunque, tanto il mio destino è stare solo con chiunque. Alle bestie regalerò i miei sorrisi come Francesco d'Assisi e Pippi Calzelunghe Rit |